L'incarico di formare la nuova pattuglia di riserva per il 1958 era stato conferito alla 2a Aerobrigata
di Cameri che con alcuni dei suoi Sabre Mk.4 e sotto la guida dello stesso comandante della base,
Col. Pezze' (gia' animatore dei precedenti team acrobatici del 4 Stormo) mise insieme una pattuglia,
"Lanceri Neri", si rifaceva all'insegna della Aerobrigata ossia il cavaliere nero di Breus.
L'esordio fu comunque graduale e per le prime sortite la formazione si componeva di sei elementi:
Cap. Nencha, Ten. Caranti, Cap. Bonalumi (primo gregario destro), Serg. Magg. Frescura (secondo
gregario destro), Ten. Resch (primo gregario sinistro) e Serg. Dal Forno (secondo gregario sinistro).
Inizialmente priva di solista, la pattuglia diede un'ottima prova il 25 giugno a Vicenza, in occasione
della visita di addetti aeronautici stranieri presso la 5th ATAF.
 
         
formazione in volo della Pattuglia
 
Cap. Nencha mentre sale a bordo del suo Sabre
 
 
Al termine del primo ciclo annuale il team era maturo e si era gia' gaudagnato un'ottima immagine,
anche per il suggestivo aspetto di quei Sabre agili e neri, tant'e' che all'inizio del 1959 la pattuglia
si esibiva a Vicenza davanti al Comandante delle Forze Alleate del Sud Europa.
Per tutto l'anno, la formazione fu dislocata sulla base di Montichiari e qui subi' alcuni spostamenti
di uomini con l'arrivo del Ten. Caranti (secondo gregario destro).
Notevole fu l'uscita effettuata a Bitburg in Germania, seguita da una trasferta con un elevato
valore d'immagine poiche' si tratto' della prima esibizione nelle isole britanniche di una pattuglia
italiana, esattamente sulla base USAFE di Wethersfield in Inghilterra, dove i nostri incontrarono per
la prima volta il team acrobatico della Royal Navy.
 
 
 
i "Lanceri Neri" in rullaggio sulla base di Cameri
 
Fu la volta poi di un meeting a Furstenfeldbruck in Germania e successivamente a Norvenich,
dove si vide la prima volta la pattuglia canadese con quattro Avro Canada CF-100.
In quel periodo la nostra formazione venne modificata con l'abbandono per motivi di salute del
Cap. Bonalumi e l'inserimento del Mar. Golinelli e del Ten. Frescure.
Piu' tardi, in Francia a Royan, i "Lanceri Neri" effettuavano per la prima volta la "schneider" a 360
gradi con formazione compatta a freccia, ma l'appuntamento piu' eccitante sarebbe stato quello
del 18 ottobre; invitata dallo Scia' di Persia, la nostra pattuglia veniva trasferita con l'appoggio
di un C-119 sull'aeroporto di Mahrabad, dove riceveva onori ed alti riconoscimenti.
Tra l'altro, in quell'occasione furono trasferiti in volo e presentati due Fiat G.91 della Sperimentale
nella speranza di poter vendere il nostro piccolo cacciabombardiere all'aeronautica ascemita.
La stagione dei "Lanceri Neri" volgeva al termine e si chiudeva con brillanti risultati, prendendo
parte ad alcune manifestazioni aeree nazionali.
 
     
primo piano del Cap. Nencha
da sinistra il Cap. Nencha, Ten. Resch, Ten. Tonati,
 
Serg. Magg. Frescura e Serg. Magg. Golinelli
 
 
 
 
 

 
Testi e fotografie
Album di pattuglia - Pietro Mazzardi (Delta Editrice)