E' molto difficile riuscire a sintetizzare le emozioni che si provano volando insieme nella formazione
piu' numerosa del mondo.
 
In molti, affascinati dall'evoluire plastico dei velivoli durante le esibizioni, pensano che il volo sia un
fatto poetico, un'attivita' che permette ai Piloti di contemplare le bellezze naturali dei luoghi sorvolati
e di percepire il calore del pubblico che osserva le evoluzioni della formazione.
Altri, colpiti dalle tute bagnate dal sudore e dal volo tagliente e ribelle del solista, immaginano l'acrobazia
aerea come un fatto puramente fisico, adrenalinico, compiuto con grinta e determinazione.
 
Volare insieme, invece, e' tutto questo ed altro ancora. E' un volo che assorbe completamente, che non
lascia spazio ad altri pensieri, che riempie d'orgoglio e felicita' quando si e' soddisfatti delle proprie manovre
ma che, l'istante dopo, fa capire che tutto e' perfettibile e che non ci si deve accontentare.
Volando insieme ciascuno dimostra le proprie capacita' e la propria essenza accettando di condividerla con
tutti i colleghi.
Si crea cosi un'atmosfera ed un legame che solo chi ha avuto la fortuna di fare questo lavoro ha la possibilita'
di comprendere appieno.
 
Ogni anno alla PAN vengono assegnati uno o due nuovi Ufficiali scelti fra i migliori piloti dei Reparti da Caccia
dell'Aeronautica Militare.
A chiusura dell'intenso calendario delle manifestazioni, i neoassegnati, unitamente ai piloti titolari, iniziano
l'addestramento acrobatico sotto la supervisione dei piloti piu' anziani.
Il loro iter comincia a ottobre con l'apprendimento delle tecniche della formazione basica composta da due
velivoli e prosegue con un addestramento che prevede un graduale aumento del numero degli aerei impegnati
nelle acrobazie che li portera' ad essere pronti per volare nella formazione completa, a fine aprile.
Un lavoro intenso e programmato nei minimi dettagli che vede, per il primo di maggio, le Frecce Tricolori
pronte a presentare il loro esclusivo programma acrobatico.
 
 
 
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Formazione 2008
   
 
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Nato a Roma il 21 aprile 1972, frequenta l'Istituto Tecnico Aeronautico
e nel 1993 entra in Aeronautica con il 93 corso A.U.C..
Dopo aver prestato servizio presso l'Aeroporto Militare di Guidonia e presso
la Segreteria Particolare del Sottocapo di Stato Maggiore dell'Aeronautica
Militare, nel 1998 viene assegnato alla Pattuglia Acrobatica Nazionale.
 
Cap. Andrea Saia
Responsabile P.R. e Speaker
 
Comunicare con il pubblico che partecipa alle manifestazioni aeree e' un aspetto per noi molto importante.
Per questo motivo, fin dagli inizi, il programma acrobatico della P.A.N. e' stato commentato da uno speaker che
illustrava le spettacolarita' e le difficolta' delle manovre.
Da alcuni anni mi e' stato affidato il compito di raccontare le dinamiche del volo per aiutare le persone a
comprendere meglio le evoluzioni che si susseguono nei 25 minuti di esibizione.
L'obiettivo e' anche di far immedesimare il pubblico con uno dei dieci piloti, di fargli comprendere quanto avviene
all'interno dell'abitacolo, di quanto realmente difficoltose siano le manovre che stanno eseguendo.
 

Testi e fotografie Tratti dalla brochure delle Frecce Tricolori 2008