2a Aerobrigata

Nel 1959, la 5a Aerobrigata di Rimini-Miramare veniva incaricata di formare la pattuglia di riserva e sotto la supervisione del veterano Magg. Bladelli vennero scelti i componenti: Cap. Picasso (leader), Ten. Cameraroda (primo gregario sinistro), Ten. Orlando (secondo gregario sinistro), Ten. Capaccioli (primo gregario destro), Serg. Magg. Baschirotto (secondo gregario destro o fanalino) e Serg. Magg. Villani (fanalino e jolly). Il nome fu lo stesso che era stato creato per la prima volta non ufficiale nel 1956, "Getti Tonanti".

Il debutto avveniva a Rieti con la formazione di sei e il fanalino che ad un certo punto si staccava per svolgere la funzione di solista.



                      Decollo sincrono della pattuglia        I componenti dei Getti Tonanti       

Nel corso delle prime esibizioni veniva effettuato anche il doppio tonnuau (ereditato dalla prima formazione) e anche la figura del "ventaglio", in cui la pattuglia a cuneo si apriva, due a 360 gradi a destra, due a 360 gradi a sinistra, mentre il capopattuglia eseguiva un looping da cardiopalma. Il team era andato maturando molto bene, tanto che all'inizio del 1960 uomini e velivoli erano pronti per la stagione ufficiale, che si preannunciava assai impegnativa. Era infatti l'anno delle Olimpiadi di Roma e i "Getti Tonanti", decorati per l'occasione con i cinque anelli olimpici sulla coda, erano incaricati di rappresentare l'Italia e l'Aeronautica Militare in una serie di eventi davvero straordinari.

Dopo le prime esibizioni in Italia, arrivava la prima all'estero, il 28 maggio sulla base americana di Spangdahlem in Germania, dove incontrava i ben conosciuti team della NATO e una settimana dopo a Ramstein per il NATO Day organizzato dall'USAFE. Pochi giorni e la nostra pattuglia era in Inghilterra per un grande meeting tenutosi sull'aeroporto di Leeds-Bradford, dove erano presenti tra gli altri anche il singolare team acrobatico britannico dei "Poachers" su Jet Provost.



F-84F nero dei Getti Tonanti


In giugno, la pattuglia della 5a Aerobrigata si esibiva a Vicenza sotto gli occhi del Capo di Stato Maggiore dell'Aeronautica spagnola e quindi al NATO Day di Aviano. L'estate era densa di appuntamenti, anche all'estero; la nostra pattuglia si trasferiva il 3 luglio sulla base tedesca di Buchel-Eifel e il 7 a Furstenfeldbruck vicino a Monaco di Baviera, alla presenza dei ben conosciuti team stranieri.

Dopo un esordio eccellente a Villafranca di fronte ad alti ufficiali NATO, i "Getti Tonanti" prendevano parte alla Giornata Aerea delle Nazioni a Colonia, dove primeggiarono di fronte a team agguerriti come la "Patrouille de France", gli "Acrojets" dell'USAF e i "Black Knights" britannici. L'arma vincente fu il tonneau simultaneo dei due gregari interni della formazione di fronte, seguito da una tripla "bomba".

La pattuglia italiana bisso' il successo poco tempo dopo a Norimberga, sancendo la superiorita' italiana nella specialita' acrobatica di gruppo, su ammissione della stessa stampa tedesca. E' incredibile oggi pensare che in quei lontani anni si potessero reperire tante energie tecniche e umane allo scopo di mantenere, in seno alla nostra forza aerea, due pattuglie acrobatiche in stretta concorrenza tra loro e molto probabilmente, distogliendo anche energie all'addestramento operativo dei reparti di prima linea.

                      F-84F        Volo in formazione       

colorazione velivolo





Testi e fotografie        Album di pattuglia - Pietro Mazzardi (Delta Editrice)