4a Aerobrigata

Sulla base di Grosseto, la nuova formazione acrobatica che stava prendendo forma si avvaleva di una nuova cavalcatura di tutto rispetto, oltre che di chiara fama, il Canadair Sabre Mk4 (corrispondente all'F-86E della North American), un caccia resosi famoso nella guerra di Corea nei combattimenti aerei contro i MIG nord-coreani. Al comando del capo pattuglia Cap. Melotti, il team del "Cavallino Rampante" contava sul Ten.Paganelli (gregario destro), Ten. Sguerri (gregario sinistro) e Serg. Turra (fanalino) e dovette lavorare parecchio per adattare le figure in volo della formazione alle caratteristiche specifiche del Sabre, dotato di ali a freccia.

Dopo alcune uscite italiane sperimentali, la pattuglia del 4 Stormo affrontava il primo grande impegno internazionale in occasione del Salone dell'Aeronautica del Bourget a Parigi; in quella occasione, venne utilizzato per la prima volta il dispositivo fumogeno attivabile a comando.



                      F-86E Canadair Sabre Mk4        Formazione allineata al parcheggio       

Gli sgargianti Sabre del "Cavallino Rampante" si esibirono superbamente, sottolineando le traiettorie dei velivoli con le scie colorate e atterrando in una impeccabile formazione a cuneo. Fu una prestazione degna dei migliori team acrobatici presenti al Bourget, gli "Skyblazers" americani, i "Black Arrows" inglesi e la "Patrouille de France". Piu' tardi, il 6 luglio, fu indimenticabile la partecipazione alla grandiosa Manifestazione Aerea Baracca (MAB) di Linate durante la quale l'AMI mostro' in volo il suo intero arsenale operativo, effettuando anche prove a fuoco con attacchi simulati di velivoli di tutte le aerobrigate.

                      La pattugli in decollo simultaneo        I piloti del Cavallino Rampante       

Il 9 settembre, a Marsiglia-Marignane veniva eseguito in nuovo programma con l'aggiunta di un quinto velivolo, pilotato dal Serg. Liverani, che ad un certo punto dell'esibizione, si staccava dalla formazione e mentre questa apriva la "bomba" lui, solista, eseguiva un looping a cui segueva l'atterraggio simultaneo dei cinque velivoli. Era la prima volta che in un programma acrobatico collettivo compariva la figura del "solo", anche se con un ruolo piuttosto limitato. Ma il "Cavallino Rampante" stava gia' esaurendo il suo compito e chiudeva la sua stagione con alcune brillanti esibizioni in Italia ed in particolare in Sardegna, a Elmas e Decimomannu.

Colorazione del Cavallino Rampante



Testi e fotografie        Album di pattuglia - Pietro Mazzardi (Delta Editrice)